Ordigno bellico in Liguria: evacuate 1.200 persone

Il rivenimento di un ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale, lo scorso 14 giugno a Campo Ligure, ha costretto all'evacuazione circa 1.200 persone per consentire le operazioni di bonifica ieri, domenica 12 luglio.

L'organizzazione delle complesse operazioni di disinnesco è durata quasi un mese, a causa della presenza di infrastrutture umane vitali nell'area coinvolta (la cosiddetta "zona rossa"). E' stata sospesa la circolazione a tutti veicoli su diversi tratti dell'A26 nella provincia di Genova, il transito sulla Strada Provinciale 69 e sulla statale 456. Stop anche ai treni sulla tratta Genova-Ovada-Acqui. Si è reso inoltre necessario evacuare anche una casa di riposo per anziani.

La bomba d'aereo di 500 libbre, di fabbricazione statunitense della Seconda Guerra Mondiale era stata ritrovata per caso nel fiume Stura. L'evacuazione, iniziata alle 8 del mattino, si è conclusa alle 16, dopo che l'rdigno è stato fatto brillare in condizioni di sicurezza in una cava nella zona.

Sono anni che l'ANVCG denuncia non solo la pericolosità, ma anche il potenziale danno al normale svolgimento della vita quotidiana costituito dagli ordigni bellici inesplosi. In più di un intervento pubblico l'ANVCG ha infatti sottolineato come l'Italia, storicamente oggetto di un massiccio bombardamento militare soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale, custodisca all'interno del suo territorio un numero altissimo di ordigni inesplosi, letali per le persone.

A questo proposito lo scorso giugno l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ha lanciato il progetto DE-ACTIVATE, allo scopo di sensibilizzare le scuole al problema costituito dagli ordigni bellici inesplosi ed educare i ragazzi ad assumere un comportamento corretto in caso di ritrovamento. Il progetto è parte della più ampia strategia dell'Associazione, composta da vittime civili di questi ordigni colpite anche a distanza di molti anni dalla fine delle ostilità, per trasformare gli episodi di ritrovamento da fatti di "colore" delle cronache locali, in episodi di rilevanza nazionale ai fini della messa in sicuro del territorio.


Ultima modifica il Martedì, 21 Luglio 2020 11:57

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