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CHI SIAMO

L'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra è l’ente morale che ha, per legge (D.P.R. 23 dicembre 1978), la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei mutilati e degli invalidi civili e delle famiglie dei caduti civili per fatto di guerra.

L’Associazione, con sede legale a Roma in Via Marche 54, è la titolare esclusiva del trattamento dei dati personali raccolti.


DATI PERSONALI RACCOLTI

Le seguenti categorie di dati personali sono raccolte obbligatoriamente, in quanto necessarie per l’assunzione della qualifica di socio e per il concreto esercizio dei diritti derivanti dal rapporto associativo:

-    dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza)
-    titolo di appartenenza alle vittime civili di guerra (ad es. categoria di pensione di guerra, qualifica di orfano di  guerra ecc.)

Questi sono necessari per l'iscrizione all'Associazione e in caso di rifiuto al loro rilascio o di ritiro degli stessi, sarà impossibile ottenere o mantenere la qualifica di socio.

Le seguenti categorie di dati non sono invece essenziali per la costituzione del rapporto associativo e sono raccolte solamente se volontariamente comunicate:

-    dati di contatto ulteriori (numero di telefono, numero di cellulare, indirizzo email)

Il presupposto giuridico alla base della raccolta dei dati è la richiesta di iscrizione all’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra o la richiesta di invio del periodico, con la conseguente espressione del consenso.


FINALITÀ DELLA RACCOLTA DEI DATI PERSONALI E LORO UTILIZZO

I dati personali sono raccolti per i seguenti fini:

1)    invito alla partecipazione alle assemblee sezionali
2)    partecipazione all’elezione degli organi direttivi della sezione di appartenenza
3)    invio di comunicazioni relative alle iniziative dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra
4)    invio della rivista associativa “Pace e Solidarietà”

Per l’invio della rivista,  i soli dati necessari alla spedizione (nome, cognome, indirizzo) sono utilizzati anche dalla società che è incaricata della stampa e della spedizione del periodico “Pace e Solidarietà”, i cui estremi possono essere richiesti via mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

E’ possibile in ogni momento chiedere la cessazione dell’invio della rivista, pur mantenendo in essere il rapporto associativo.

Il trattamento viene effettuato con mezzi automatizzati e non automatizzati. In nessun caso i dati raccolti saranno diffusi a terzi o utilizzati dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra per altri scopi, diversi da quelli elencati sopra.


MODALITA’ DI RACCOLTA DEI DATI PERSONALI E LORO CONSERVAZIONE

I dati personali di cui sopra vengono raccolti unicamente all’atto di iscrizione all’Associazione o alla richiesta di ricevere copia della rivista associativa “Pace e Solidarietà”.

L’Associazione provvede al tempestivo aggiornamento dei dati in suo possesso e a questo fine preghiamo di aiutarci, informandoci di qualsiasi modifica.

L’Associazione utilizza tutte le misure di sicurezza necessarie alla protezione e la manutenzione della sicurezza, dell’integrità e dell’accessibilità dei dati personali.

I dati sono conservati su un server protetto e accessibile solamente alle persone appartenenti all’ dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra debitamente autorizzate e presso la sezione provinciale di appartenenza, archiviati in forma cartacea con modalità tali da garantirne la disponibilità al solo personale amministrativo della sezione medesima. Gli indirizzi e i recapiti delle sezioni periferiche sono disponibili sul sito web dell’Associazione http://www.anvcg.it e sul periodico associativo.

I dati personali saranno conservati ed utilizzati con le modalità indicate nel presente documento per tutta la durata del rapporto associativo; al termine di questo i dati sono conservati ai soli fini di archiviazione storica e potranno essere utilizzati, in forma anonimizzata, solo per l’effettuazione di ricerche e statistiche.


DATI PERSONALI RACCOLTI SUL SITO WEB

Nessun dato personale viene raccolto tramite il sito web dell’Associazione http://www.anvcg.it, nemmeno dagli strumenti di terze parti utilizzati per l’analisi del traffico del sito (“Google analytics”). Con riguardo a quest’ultimo, si informa che è stata disabilitato il tracciamento dell’IP di provenienza.


CONTATTI

L’ufficio della sede legale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra è a Roma, in Via Marche 54. Tutte le informazioni relative al trattamento dei dati personali, ivi compresi i dati del responsabile della protezione dei dati personali (DPO), possono essere richiesti al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


DIRITTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI E RECLAMI ALL’AUTORITÀ DI CONTROLLO

Ogni persona interessata ha diritto a:

1)    ottenere la conferma o dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano;
2)    ottenere l'indicazione dell'origine dei dati personali, delle finalità e modalità del trattamento, dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati stessi possono essere comunicati o che possono venirne comunque a conoscenza;
3)    ottenere l'aggiornamento, la rettifica o l'integrazione dei dati;
4)    ottenere la cancellazione dei dati stessi, nei casi in cui questi non sono più necessari in relazione allo scopo per cui sono stati raccolti;
5)    opporsi per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
6)    opporsi al trattamento dei dati che lo riguardano per fini diversi da quelli previsti nello statuto dell'Associazione.

I suddetti diritti possono essere esercitati con una richiesta rivolta alla sezione periferica territorialmente competente o alla Presidenza Nazionale dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra.

I diritti di cui sopra riferiti a dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse.

Nell'esercizio dei diritti di cui sopra l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche o ad associazioni.

L’esercizio di tali diritti soggiace ad alcune eccezioni finalizzate alla salvaguardia dell’interesse pubblico (ad esempio la prevenzione o l’identificazione di crimini).

In caso di esercizio di uno dei suddetti diritti, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra darà riscontro entro 30 giorni.

Resta comunque fermo il diritto di inoltrare reclami o segnalazioni all’autorità responsabile della protezione dei dati, utilizzando gli estremi di contatto pertinenti: Garante per la protezione dei dati personali - Piazza di Monte Citorio n. 121 - 00186 ROMA - Fax: (+39) 06.69677.3785 - Telefono: (+39) 06.696771 - E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Posta certificata: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Venerdì, 09 Marzo 2012 11:20

Area Sezioni

Giovedì, 01 Marzo 2012 18:29

Sostieni il sodalizio

La principale forma di sostegno è l'iscrizione all'Associazione. Possono aderire le seguenti categorie:

  • i mutilati e invalidi civili di guerra
  • vedove e vedovi di guerra e soggetti ad essi equiparati
  • coniuge e figli di grandi invalidi di guerra;
  • orfani di guerra
  • genitori o avi allevatori di caduti per fatti di guerra e soggetti ad essi equiparati
  • collaterali di caduti per fatti di guerra
  • coniuge e figli di invalidi civili di guerra deceduti per qualsiasi causa
  • figli e coniuge di mutilato e invalido dalla 2ª all’8ª categoria
  • cittadini italiani civili che hanno subìto invalidità per fatti connessi alla partecipazione dell’Italia a missioni delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione
  • i congiunti dei caduti civili nelle circostanze di cui punto precedente
  • tutti coloro che vogliono sostenere l'ideale delle promozione della pace (come "promotori di pace e solidarietà")

Per conoscere le varie modalità d'iscrizione all'Associazione, contattare la Presidenza o la sezione della propria provincia.

***

In sede di dichiarazione dei redditi, vi è poi la possibilità di versare il 5 per mille all'Associazione (codice fiscale 801 327 505 81), che è regolarmente iscritta all'anagrafe delle Organizzazione Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS). Per saperne di più su questa modalità di sostegno, vi consigliamo di leggere qui.

***

E' infine possibile effettuare una donazione a favore dell'Associazione.
In questo caso è possibile fruire di alcune agevolazioni fiscali, a patto che il versamento sia eseguito tramite banca, ufficio postale ovvero mediante carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Le agevolazioni consistono in:

  • possibilità di dedurre l'importo della donazione dal proprio reddito imponibile fino al 10% dello stesso, entro un tetto massimo di deducibilità di 70.000 euro (sia per le persone fisiche che per gli enti);
  • in alternativa, possibilità di usufruire della detrazione d'imposta del 19% (solo per le persone fisiche.

 

Ricordiamo infine che i lasciti testamentari a favore dell’Associazione non sono soggetti ad alcuna tassa di successione.

Giovedì, 01 Marzo 2012 18:27

Notizie

Monumento a ChietiMonumento alle vittime civili di guerra posto nella Villa Comunale di Chieti, promosso dall'ANVCG e inaugurato il 26 novembre 2015. L’opera in marmo, alta  due metri, con un medaglione in bronzo, è stata realizzata dallo scultore teatino di fama nazionale e internazionale Prof. Luciano Primavera.
Sul pilastro del monumento è incisa la frase del Presidente della Sezione ANVCG di Chieti Giovanni Di Crescenzo "Alle vittime civili di guerra trascinate inermi negli orrori di una guerra insensata, per la memoria perenne e ammonitrice, l’Associazione di chieti, pose quale strumento di pace e di solidarieta’ umana",



Arezzo

Monumento alle vittime della guerra di Arezzo, eretto per iniziativa della nostra sezione locale, in ricordo delle circa 4000 vittime, fra militari e civili, che si sono registrate nella provincia.
Il monumento, alto oltre tre metri, è opera dello sculture Andrea Roggi ed è stato realizzato con il contributo del Comune e della Provincia.
L'opera si trova in Via Duccio da Buoninsegna, ad Arezzo.



Udine

Monumento alle vittime civili di guerra , eretto per iniziativa della nostra sezione di Udine, inaugurato in occasione della 37ª Giornata Nazionale della Vittima Civile tenutasi il 22 ottobre 2006.
Il monumento, opera dello scultore Mario Di Prospero, ritrae la figura di un angelo, con il corpo di una donna e l'ala sinistra spezzata all'estremità.
Una figura senza volto, perchè così ogni persona vi si possa identificare.
Il monumento si trova a Vergnacco, nel Parco della Rimembranza.



Gorla

Monumento alle vittime civili di guerra di Gorla, eretto subito dopo la guerra nella Piazza Piccoli Martiri di Gorla (MI).
Questo monumento fu costruito con il concorso dei familiari delle vittime, cui si aggiunse quello del Comune.
La sue tutela e cura sono affidate alla nostra sezione di Milano che annualmente vi tiene una cerimonia a ricordo della strage di Gorla.



Grosseto

Monumento in ricordo delle vittime dei bomabrdamenti su Grosseto, eretto dal Comune con la collaborazione della sezione locale ed inauguarato il 26 aprile 2003.
L'opera, alta tre metri, è stata realizzata in bronzo dallo scultore Antonio Lazari e rappresenta una madre e un figlio avvinghiati in un abbraccio, allegoria di una città che protegge e stringe i suoi abitanti.



lapideFE

Lapide commemorativa, realizzata per iniziativa della sezione di Ferrara, posta all'ingresso del Comune.
In essa il ricodo delle vittime della guerra diventa auspicio di pace per il futuro.



Il soffio della vita - Sassuolo

TITOLO: Il soffio della vita - The breath of life (2012)
SCULTRICE: Roberta Giovannini
MATERIALE: pietra arenaria
DIMENSIONI: cm 300 x 200 x 160
COLLOCAZIONE: Sassuolo (Modena), rotatoria via Braida circonvallazione nord-est

L'opera, inaugurata il 6 ottobre 2012, vuole essere un monito per le guerre in corso; la sua tutela è a cura del Comune di Sassuolo.
I colpi ed i segni riportati sulla pietra fanno vibrare la superficie traducendo l’intenzione dello spirito. L'elevazione della forma verso l'alto è un simbolo di speranza, le braccia appaiono mutilate mentre la testa realizzata in segno di abbandono, sottolinea il gesto universale dell'umanità che si piega ai sentimenti dell'amore per il prossimo.
L'inclinazione dell'intera forma rappresenta lo slancio positivo verso la vita in un mondo in cui tutte le guerre devono essere bandite dalla mente dell'uomo.



Giovedì, 01 Marzo 2012 18:21
Giovedì, 01 Marzo 2012 18:02
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