Lampedusa, l’ANVCG presente alla 4° Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

Prosegue l’impegno dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ONLUS a sostegno delle vittime dell'immigrazione e dei rifugiati. Il Presidente Nazionale Avv. Giuseppe Castronovo, il Consigliere Nazionale e presidente siciliano dell'Associazione Giuseppe Guarino e il Segretario Generale Avv. Roberto Serio erano presenti alla 4ª Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, la seconda dall'approvazione della legge, celebrata a Lampedusa in ricordo delle vittime del 3 ottobre 2013, quando in un naufragio persero la vita 368 migranti a largo dell’isola.

Le celebrazioni rientrano in un appuntamento di quattro giorni per il progetto "L'Europa inizia a Lampedusa", al quale hanno preso parte circa 200 studenti provenienti da tutta Europa, insieme a superstiti e familiari delle numerose vittime dei naufragi avvenuti nelle acque del Mediterraneo.

L'evento è stato organizzato dal MIUR e dal Comitato Tre Ottobre, in collaborazione con RAI-Radiotelevisione Italiana e con il Patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa, con il sostegno di UNHCR, Amnesty International, Save the Children, Medici Senza Frontiere, CISOM, Centro Astalli, OIM, Associazione Carta di Roma, Legambiente Lampedusa e Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, che ha organizzato un laboratorio con degli studenti, incentrato sul dialogo tra i sopravvissuti alle guerre di ieri e alle guerre di oggi.

Attraverso il progetto "L'Europa inizia a Lampedusa" la società civile italiana si unisce alle istituzioni per inviare un messaggio forte e chiaro di apertura e di solidarietà e per mirare ad accrescere la consapevolezza che le nuove generazioni hanno dei temi legati alle migrazioni, ai diritti umani e all’accoglienza di migranti e rifugiati.

I rappresentanti dell’ANVCG, insieme al Presidente del Senato Pietro Grasso e al Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, hanno preso parte ad un momento di raccoglimento davanti alla Porta d’Europa di Lampedusa. Alla celebrazione, che ha preceduto la commemorazione in mare sul luogo del naufragio a bordo delle motovedette della Guardia Costiera e delle barche dei pescatori di Lampedusa, erano presenti anche padre Mussie Zerai, l'arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro e alcuni sopravvissuti al naufragio del 3 ottobre 2013.

Dal 30 settembre al 3 ottobre 2017 si è svolto un vero e proprio programma interculturale, attraverso cui si è voluto favorire l’incontro di storie, persone e culture diverse incoraggiando il dialogo, l’apprendimento e soprattutto la solidarietà verso chi ha o ha avuto la forza di partire per diventare cittadino del mondo. Per il programma completo delle iniziative svolte, cliccare qui.

«I rifugiati che fuggono dai conflitti sono le nuove vittime civili di guerra ed è questo il messaggio che l’ANVCG vuole lanciare con la sua presenza qui e con le sue campagne», ha dichiarato il Presidente dell’ANVCG Giuseppe Castronovo, aggiungendo che «è fondamentale che l’Italia e l’Unione Europea sostengano la creazione di corridoi umanitari in aiuto delle sventurate persone costrette a lasciare le proprie terre a causa dei bombardamenti e degli scontri tra le opposte fazioni».

Ultima modifica il Mercoledì, 04 Ottobre 2017 15:05

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