Ordigni bellici inesplosi: una realtà poco conosciuta del nostro paese

A oltre ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, gli ordigni bellici inesplosi rappresentano ancora un rischio concreto per la popolazione del nostro Paese. I ritrovamenti nel sottosuolo, nei fiumi e nei fondali marini sono ricorrenti e interessano l’intero territorio nazionale, come testimoniano i numerosi interventi di bonifica.

Molti soci dell’ANVCG sono essi stessi rimasti ciechi, mutilati e invalidi a causa di questi residuati bellici e anche per questo l’Associazione è impegnata in attività di sensibilizzazione e prevenzione al rischio articolate in diverse iniziative.

Nelle scuole vengono organizzati laboratori didattici, durante i quali gli studenti ascoltano le storie delle vittime ed imparano da esse a riconoscere gli ordigni inesplosi e a segnalarne la presenza alle autorità competenti.

Sul territorio l’ANVCG promuove incontri pubblici, realizzati in collaborazione con le istituzioni locali e i reparti specializzati dello Stato Maggiore dell’Esercito, unendo alla prevenzione un approfondimento storico sulle guerre mondiali e sugli effetti che ancora oggi gravano sulle popolazioni civili.

Per maggiori approfondimenti: “Biografia di una bomba”.

Oltre 4000 ordigni bellici bonificati in tre anni a Lusciano

28 Maggio 2026|Commenti disabilitati su Oltre 4000 ordigni bellici bonificati in tre anni a Lusciano

Lusciano (CE) 28 maggio 2026 Dopo oltre due anni e mezzo di lavoro, gli artificieri dell'Esercito hanno concluso le attività di bonifica di ben 4.483 ordigni risalenti alla seconda Guerra Mondiale, rinvenuti nel corso di

Giornata Internazionale contro le mine: l’ANVCG chiede il rispetto del Diritto internazionale umanitario per la protezione dei civili

3 Aprile 2026|Commenti disabilitati su Giornata Internazionale contro le mine: l’ANVCG chiede il rispetto del Diritto internazionale umanitario per la protezione dei civili

In occasione della Giornata Internazionale per l'azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi, che ricorre il 4 aprile, l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra richiama l'attenzione per eliminare l'uso delle mine antipersona e