Udine, bambini trovano ordigno nel torrente ma lo riconoscono grazie a un video educativo
Nella giornata del 12 giugno a Ieronizza di Savogna (Udine) tre bambini, di 7, 10 e 11 anni, hanno individuato un ordigno bellico inesploso nel letto del torrente Alberone.
Mentre giocavano tra le rocce del torrente, i bambini hanno trovato un oggetto metallico di forma insolita. Due di loro, fratello e sorella del posto, hanno subito ricollegato l’immagine vista a un video educativo visto con il padre, che raccontava la vicenda di Nicolas Marzolino, nostro Consigliere Nazionale e Presidente della Sezioni Piemonte e Valle d’Aosta, che ad appena 15 anni ha perso la vista e la mano destra a causa dell’esplosione di un ordigno a Novalesa (TO).
Nordest 24 riporta che, senza toccare l’oggetto, i bambini sono corsi ad avvisare i genitori, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. I carabinieri hanno isolato la zona e verificato che si trattava di un componente di una torpedine bettica risalente alla Prima Guerra Mondiale. L’ordigno è stato poi neutralizzato in sicurezza nella mattinata di sabato.
Questo episodio fa capire quanto sia importante fare educazione sul tema dei ritrovamenti degli ordigni bellici per far sì che non si verifichino nuovi incidenti. L’Associazione porta avanti questo impegno con convinzione attraverso i laboratori nelle scuole e incontri con la cittadinanza.
Articoli correlati
In occasione della Giornata mondiale dell’aiuto umanitario l’Associazione nazionale vittime civili di guerra (ANVCG) rilancia i dati e le richieste di INEW, la rete internazionale contro le armi esplosive. Secondo l’Explosive Weapons Monitor, iniziativa di ricerca e raccolta dati di INEW, gli attacchi che colpiscono le operazioni di soccorso umanitario sono aumentati del 52% nel
Inaugurato il monumento dedicato ai caduti nella piazza intitolata all’artificiere della Brigata Taurinense, Medaglia d’oro al valor militare. Un esempio di coraggio, altruismo e senso del dovere che continua a vivere anche attraverso l’impegno del figlio Gian Mauro. Il Dipartimento ordigni bellici inesplosi ricorda oggi l’inaugurazione, a Villar Perosa (TO), del monumento dedicato agli Alpini
Presso la Ex Esplodenti Sabino di Casalbordino, provincia di Chieti, un’esplosione ha causato la morte di un caporeparto di 59 anni e il ferimento di un collega. È il terzo grave incidente nello stabilimento dal 2020. Un’esplosione si è verificata ieri, 9 luglio, intorno alle ore 8, nello stabilimento della Ex Esplodenti Sabino di Casalbordino,


