Il 14 gennaio si è verificato un nuovo grave incidente dovuto all’esplosione di un ordigno bellico: intorno alle ore 13, in una casa in località Valdobbiadene (TV), è avvenuta la violenta esplosione di una bomba – verosimilmente un residuato bellico risalente al primo conflitto mondiale – che ha ucciso un uomo e ferito in modo
Con l’avvicinarsi del periodo di maggiore afflusso turistico estivo, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra rivolge un appello alla prudenza a tutti coloro che trascorreranno le vacanze sia in montagna e sia al mare. Lo scioglimento accelerato dei ghiacciai, provocato dai cambiamenti climatici, sta infatti riportando alla luce ordigni bellici inesplosi che rappresentano un grave
Nella giornata del 12 giugno a Ieronizza di Savogna (Udine) tre bambini, di 7, 10 e 11 anni, hanno individuato un ordigno bellico inesploso nel letto del torrente Alberone. Mentre giocavano tra le rocce del torrente, i bambini hanno trovato un oggetto metallico di forma insolita. Due di loro, fratello e sorella del posto, hanno subito ricollegato
L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra esprime preoccupazione riguardo alla possibilità, ventilata dal Sindaco di Fasano (Brindisi), di denunciare per procurato allarme chi ha segnalato un presunto ordigno bellico nel porto di Savelletri. Da tale segnalazione era infatti scaturita la temporanea chiusura del porto per consentire le operazioni di verifica e controllo condotte dal Nucleo
Il 4 aprile si celebra la XIV Giornata Mondiale per la Promozione e l’Assistenza all’Azione contro le Mine (mine action), voluta dall’ONU per combattere questo flagello che colpisce i civili in tutto il mondo, anche nei paesi che non conoscono la guerra da tanto tempo. Secondo recenti stime, la presenza delle mine affligge oggi circa 60

