L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ha avviato un’interlocuzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale in merito alla preoccupazione della società civile delle conseguenze che una modifica della legge 185/1990 potrebbe avere sulla sicurezza e sul benessere delle popolazioni civili in guerra e sull’importanza di mantenere sempre aperto il dialogo e la collaborazione
Dal 22 al 24 aprile 2024, Stati, organizzazioni internazionali e società civile si incontrano ad Oslo, in Norvegia, per la prima conferenza internazionale di revisione della Dichiarazione Politica per rafforzare la protezione dei civili dalle conseguenze umanitarie dell’uso delle armi esplosive nelle aree popolate. Nella conferenza gli Stati saranno chiamati a rivedere i progressi fatti in merito
Oggi, ad Oslo in Norvegia, i Paesi firmatari, le organizzazioni internazionali e quelle della società civile riunite nell’International Network on Explosive Weapons (INEW), fanno il punto sui progressi fatti in merito all’attuazione degli impegni presi con la Dichiarazione. “L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra prosegue il suo impegno per promuovere l’attuazione e l’universalizzazione degli impegni
Il 25 Aprile celebriamo la Liberazione del nostro Paese, una pagina di storia che ci ha portato all’attuale assetto democratico e di cui è stata protagonista anche la popolazione civile con storie piccole e grandi, con protagonisti spesso inconsapevoli, altre volte coscienti del pericolo e del sacrificio cui andavano incontro. In tale ricorrenza l’ANVCG –
Un operaio edile è stato ferito, il 28 marzo, dall’esplosione di un residuato bellico risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto in un cantiere in località Ghezzano, nel comune di San Giuliano Terme. L’uomo, mentre lavorava al taglio di alcune parti metalliche, è stato investito dall’esplosione. E’ poi stato immediatamente soccorso. Sono stati neutralizzati dagli artificieri
Dal 15 al 18 aprile si svolge il Bologna Peacebuilding Forum 2024, l’Agenzia per il Peacebuilding ha lanciato il rapporto “L’Italia e la Mediazione” che delinea nuovi modi in cui l’Italia può contribuire alla mediazione a livello nazionale. Il Forum, giunto alla sesta edizione, è un evento centrale in Italia e in Europa per il
L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, insieme al partner Unione Nazionale Mutilati in Servizio, dà il via a un progetto finalizzato a rafforzare le competenze delle rispettive associazioni, al fine di potenziare i servizi offerti e implementare la cultura del volontariato all’interno delle rispettive realtà sia nei confronti degli stessi associati che nelle nuove generazioni, così
“Il bombardamento dei campi profughi a Rafah ci mette davanti agli occhi immagini disumane che non dimenticheremo. A Gaza, l’azione militare di Israele, sembra non avere un limite: attacchi ad ospedali ed operatori umanitari ed ora le bombe sulle tende degli sfollati, in una zona che l’esercito stesso aveva indicato come sicura. È evidente, al
L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, insieme al partner Unione Nazionale Mutilati in Servizio, dà il via a un progetto finalizzato a rafforzare lecompetenze delle rispettive associazioni, al fine di potenziare i servizi offerti e implementare la cultura del volontariato all’interno delle rispettive realtà sia nei confronti degli stessi associati che nelle nuove generazioni, così da

