Come già precedentemente segnalato, lo scorso 24 agosto è stato ritrovato nei pressi di Battipaglia un ordigno bellico inesploso risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Ieri, 8 settembre, è stata eseguita la bonifica, che ha causato non pochi disagi alla popolazione. La procedura di bonifica si è rivelata assai complessa a causa del potenziale esplosivo dell’ordigno, una
Il 18 settembre il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, e il Presidente della Croce Rossa Internazionale, Peter Maurer, hanno diramato un appello congiunto contro l’impiego delle armi esplosive nelle zone urbane in conflitto. “Idlib e Tripoli stanno attualmente vivendo una indicibile situazione di sofferenza e distruzione mentre una gradine di proiettili e
Giovedì 26 settembre, alle ore 11, presso lo Spazio Weegil, a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione de L’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo. La pubblicazione, arrivata ormai al nono anno, racconta con strumenti narrativi diversi (dal dossier al reportage, passando per le infografiche e le schede dei
“Tante guerre, un’unica vittima: la popolazione civile. La guerra come fenomeno senza confini, che rende vittime tutte le popolazioni che la subiscono, oltre il tempo e lo spazio in cui tale fenomeno si manifesta” – Anno Scolastico 2019 – 2020, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Il 1° febbraio di ogni anno,
Si terrà a Vienna, i prossimi 1 e 2 ottobre,”La Protezione dei Civili nelle guerre urbane”, la prima conferenza internazionale dedicata la problema delle armi esplosive nei contesti urbani. La conferenza intende dare il via ai lavori per i negoziati internazionali che porteranno all’adozione della prima dichiarazione politica internazionale contro le armi esplosive nelle aree
133 paesi si sono riuniti a Vienna per la conferenza sulla Protezione dei Civili nelle guerre urbane l’1-2 ottobre 2019. Gli Stati hanno discusso del danno causato dall’uso delle armi esplosive nelle aree popolate, del contesto giuridico e degli esempi di buone pratiche militari per mitigare il problema umanitario. L’incontro si è concluso con un
E’ stato lo scoppio di un ordigno risalente alla Prima Guerra Mondiale a causare il ferimento di un 79enne a Campomoluso, in provincia di Vicenza, lo scorso 8 ottobre. L’anziano, soccorso tempestivamente, è ricoverato all’ospedale San Bortolo di Vicenza con ferite al volto e alle mani. Secondo le autorità, l’uomo è un recuperante “amatoriale”, imbattutosi
Lo scorso 14 ottobre, in occasione della 74ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’Italia ha rilasciato una dichiarazione ufficiale esprimendo preoccupazione per il problema umanitario rappresentanto dalle armi esplosive nelle aree popolate. “Siamo (ugualmente) preoccupati dall’impatto umanitario estremamente grave rappresentato dalle armi esplosive nelle aree popolate” ha dichiarato all’Assemblea Gianfranco Incarnato, Rappresentante Permanente dell’Italia per la
Nella seconda settimana di dibattito generale, Angola, Austria, Irlanda, Italia, Malesia, Nuova Zelanda, Filippine, San Marino e Svizzera hanno manifestato preoccupazione sull’impatto umanitario delle armi esplosive quando usate nelle zone urbane, insieme con la Croce Rossa Internazionale e INEW. A seguito della Conferenza di Vienna, insomma, numerose delegazioni degli Stati hanno sottolineato che i conflitti urbani
Partono il prossimo 18 novembre a Ginevra le consultazioni aperte per l’adozione di una dichiarazione politica internazionale sulle armi esplosive. L’inizio del percorso era stato sancito lo scorso 1 e 2 ottobre a Vienna, dove la maggioranza degli Stati partecipanti alla Conferenza sulla Protezione dei Civili nei conflitti urbani si era dichiarata a favore dell’avvio

