Approvata alla Camera una mozione sulle stragi naziste della Seconda Guerra Mondiale

Monumento in ricordo delle vittime della strage di Vinca Monumento in ricordo delle vittime della strage di Vinca

Il giorno 6 Dicembre la Camera dei Deputati ha discusso in aula una mozione sulle iniziative in relazione alle stragi naziste della Seconda Guerra Mondiale. Dopo un'ampia discussione, con il parere favorevole del Governo è stata approvata la mozione n.1-01375 (De Maria ed altri) che impegna il Governo:

1) ad adoperarsi, per quanto di competenza, perché sia assicurata l’esecuzione anche in Germania, sotto il profilo civile e penale, delle sentenze di condanna dei criminali tedeschi, emesse dai tribunali italiani in relazione alle stragi del 1943-45;

2) ad assumere iniziative presso la Repubblica federale tedesca per far sì che ai primi atti di riparazione compiuti facciano seguito iniziative concrete e consistenti volte alla ricostruzione di una memoria storica condivisa e alla riparazione morale per le vittime da parte della Germania, secondo le richieste formulate da molte associazioni e dall’Anpi e depositate al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;

3) ad assumere iniziative per continuare a sostenere, attraverso il Fondo per il futuro, l’attuazione dei progetti pro-mossi da enti e associazioni competenti volti a creare una memoria condivisa del tragico passato di guerra degli anni 1943-45 e a richiedere al Governo tedesco il rinnovo del fondo per il quadriennio 2018-2021;

4) ad attivare, nell’ambito delle proprie competenze, tutti gli strumenti volti a favorire la conoscenza e lo studio delle vicende sopra richiamate, anche al fine di contribuire all’approfondimento delle cause e degli effetti;

5) ad adottare iniziative atte a facilitare, sostenere e promuovere studi e ricerche storiche, anche a livello territoriale, in merito ai tragici effetti delle stragi e alla storia degli internati militari italiani nei lager tedeschi, nonché a promuovere e sostenere tutte le misure necessarie per la conservazione dei luoghi di memoria, con particolare riferimento alla seconda guerra mondiale, alla lotta partigiana, alla Resistenza senz’armi degli internati militari italiani ed a tutto ciò che può essere utile per impedire che sulle tragiche vicende di quegli anni finisca per cadere l’oblio, contribuendo così non solo all’accertamento della verità, ma anche alla diffusa conoscenza dei fatti ai fini di un’efficace prevenzione per il futuro e della formazione di una vera memoria collettiva;

6) a informare con continuità il Parlamento in merito all’impatto e all’efficacia delle misure adottate e agli eventuali risultati conseguiti.

Questo atto si inserisce nel lungo e tormentato percorso che lo stato italiano e quello tedesco hanno intrapreso per individuare delle forme di riparazione simbolica e materiale nei confronti delle comunità che hanno subìto le stragi. In questo percorso sono state coinvolte attivamente le associazioni di categoria e per questo motivo l'ANVCG è stata invitata ad essere presente alla discussione alla Camera.

L'ANVCG sta inoltre avendo numerosi contatti con l'Ambasciata tedesca in Italia per mettere a punto un progetto di interesse storico sulle vittime civili di guerra che rientri nell'ambito di azione del Fondo per il futuro.

Ultima modifica il Giovedì, 15 Dicembre 2016 10:37

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