Il sostegno dell'ANVCG alle vittime civili di guerra ucraine

Fin dallo scoppio del conflitto russo-ucraino, l’ANVCG ha avviato una serie di iniziative umanitarie, tra cui una missione umanitaria in Romania ed Ucraina nel marzo scorso e una campagna di raccolta fondi straordinaria a favore delle vittime civili ucraine.
Con una parte dei contributi generosamente donati nell’ambito di questo campagna è stato possibile organizzare, nel mese di luglio, una seconda missione umanitaria che ha permesso di consegnare circa tre tonnellate di aiuti (generi alimentari, articoli per l’igiene personale, medicinali, ecc..) a Cernivci, in Ucraina.
La missione si è svolta con l’importante collaborazione dell’associazione culturale “Centrul Bucovinean de Arta Cernauti", nata a Cernivci nel 2004 con lo scopo di svolgere e promuovere attività culturali e da anni impegnata anche in iniziative di solidarietà per il popolo ucraino. Dallo scoppio del conflitto ha intensificato le sue attività umanitarie, arrivando ad ospitare attualmente 60 profughi ucraini tra donne, uomini e bambini. Gran parte dei suoi spazi - tra cui la scuola e la biblioteca - sono stati, infatti, riconvertiti in dormitori al fine di offrire protezione ai rifugiati. Domenica 17 luglio, gli ospiti del Centro hanno accolto la delegazione guidata da Eugen Terteleac, Presidente dell’Associazione Rumeni in Italia, che ha trasportato il carico di aiuti umanitari dell’ANVCG.
Il Presidente dell’associazione “Centrul Bucovinean de Arta Cernauti" Iurie Levcic ha ringraziato dichiarando: “Questi prodotti saranno distribuiti alle famiglie ucraine che si trovano in questo periodo in grande difficoltà, famiglie che hanno perso tutto (case, lavoro, persone care, ecc.). Grazie di cuore agli amici italiani, romeni e a tutti quelli che hanno donato l'essenziale ricevuto".
Questa iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento del Consiglio distrettuale di Cernivci, che ha ringraziato l’ANVCG per l’aiuto materiale inviato e il sentimento di solidarietà con esso dimostrato.
Questi ringraziamenti, anche se rivolti all’ANVCG, vanno considerati estesi a tutti coloro che hanno partecipato alla nostra raccolta fondi. Nei mesi a venire l’ANVCG, grazie alle tante adesioni alla sua campagna in favore delle vittime civili di guerra in Ucraina, potrà organizzare ulteriore iniziative umanitarie.

Un’altra iniziativa di solidarietà che ha coinvolto l’ANVCG è stata la missione umanitaria a Leopoli, organizzata dal Generale Antonino Zarcone e dal “Movimento Shalom” di San Miniato, con il patrocinio dell’Associazione e con la collaborazione di Aurelio Frulli, Consigliere Nazionale dell’ANVCG e Presidente della sezione di Firenze, e di Michele Fiaschi socio promotore della sezione di Pisa e Consigliere comunale di San Miniato.
Una delegazione composta dal Generale Zarcone, dal Vescovo di San Miniato, da Monsignor Andrea Cristiani -fondatore del Movimento Shalom-, dal Preposto di Santa Croce sull’Arno don Donato Agostinelli, dal Sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, da Vieri Martini -Presidente del Movimento Shalom-, dalla Giornalista Romina Gobbo e cinque volontari si è recata in Polonia e in Ucraina per consegnare degli aiuti umanitari, raccolti grazie anche al concerto “Rock & Peace” tenutosi a Forcoli.
La prima tappa del viaggio è stata la città di Przemysl in Polonia, dove si è svolta il giorno 12 luglio una messa per la pace officiata da padre Witold Burda, il quale ha poi accompagnato la delegazione al centro raccolta di beni di Lezajsk, dove affluisce la gran parte degli aiuti umanitari che giungono dagli altri paesi. Il giorno successivo, la delegazione ha fatto visita ai profughi ucraini ospitati presso il Convento delle Benedettine e presso la chiesa di San Giovanni Paolo II dove al mattino è stata celebrata la messa alla presenza del Vescovo di Leopoli Mieczystaw Mokrzycki. Nel pomeriggio si è visitato, invece, un altro centro di raccolta di beni della città, dove è stata donata la seconda parte degli aiuti trasportati dall’Italia. A seguire, vi è stato l’incontro con il Sindaco di Leopoli che ha presentato un piano per la realizzazione di un centro per l'assistenza medica e psicologica alle numerose vittime del conflitto.

 

Ultima modifica il Martedì, 23 Agosto 2022 09:47

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