Premiati gli studenti vincitori del Concorso Nazionale “Capire la guerra dalle voci delle vittime civili di ieri e di oggi”.

Il 5 aprile 2022 si è svolta a Roma, presso l’Auditorium della Casa Madre dei Mutilati la cerimonia di premiazione degli studenti vincitori della 5ª edizione del Concorso Nazionale per le scuole indetto in occasione della Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, dal titolo “Capire la guerra dalle voci delle vittime civili di ieri e di oggi”.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con il patrocinio del Senato e della Camera dei Deputati – ed ha visto protagonisti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia, che hanno partecipato al concorso con un rinnovato entusiasmo, insieme ai loro insegnanti.

Alla premiazione hanno preso parte anche diverse personalità istituzionali, tra le quali il Sottosegretario alla Difesa On. Giorgio Mulè, il Presidente della Confederazione tra le Associazioni Combattentistiche Prof. Claudio Betti, la Cons. di Ambasciata Michela Carboniero, Capo dell'Ufficio II del Ministero degli Esteri, il Direttore dell’Atlante delle Guerre Raffaele Crocco, la Sen. Urania Papatheu e il Procuratore aggiunto Luigi Salvato per la Procura generale della Corte di Cassazione. 

Il Presidente Nazionale dell’ANVCG, Michele Vigne, nel corso della premiazione ha dichiarato: «Studenti e dirigenti scolastici hanno partecipato a questo concorso, come ogni anno, con grande entusiasmo. La premiazione di questa edizione, però, avviene in un clima molto particolare, con un conflitto bellico proprio vicino a noi. In questo momento si sta realizzando quello che noi, come ANVCG, denunciamo da tempo: i riflettori sulle guerre, infatti, si sono accesi e spenti con troppa discontinuità. E quando i media smettono di occuparsi di un conflitto si pensa che la guerra sia finita. I danni però, soprattutto quelli che subiscono le popolazioni civili, quelli restano. A tutte queste vittime, l’ANVCG cerca da anni di dare voce anche attraverso il proprio Osservatorio, un centro di ricerca e documentazione sulle vittime civili di guerra. […] Grazie al sostegno di tutti i ragazzi, sentiamo il dovere morale di portare avanti l’istanza della pace, del dialogo tra i popoli e della difesa dei diritti dei civili nei conflitti armati. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare nessuno, non ci sono guerre vicine o guerre lontane, guerre giuste o guerre sbagliate, le guerre sono tutte sbagliate perché provocano distruzione, invalidità, mutilazioni e morti. E noi vittime civili di guerra vogliamo impegnarci per evitare che altri soffrano come noi le conseguenze della guerra. Ci dobbiamo adoperare non solo per noi, ma soprattutto per le generazioni che verranno. Insieme, dico ai nostri ragazzi, si possono fare tante cose: non rinunciate mai alla possibilità di cambiare il mondo».

Parlando agli studenti, l’On. Giorgio Mulè ha dichiarato: «Nonostante la giovane età, avete dimostrato consapevolezza e maturità con le vostre opere. Voi siete il presente che immagina il futuro e il compito che dovete assumere è arduo, ma dovete impegnarvi quanto mai con fermezza per fare in modo che i vostri figli non debbano mai più domandarsi il perché della guerra». 

È intervenuta alla cerimonia anche la Sen. Urania Papatheu, che ha dichiarato: «Grazie all’ANVCG ho conosciuto una realtà che non conoscevo e ringrazio questa Associazione che compie azioni importanti quotidiane come quella di oggi: un tema come la guerra non è finito nel 1945. È attuale, perché le guerre ci sono e purtroppo non si fermano. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per fermarle».

Dopo aver raccontato con commozione la sua storia di invalida di guerra, la Vice Presidente Nazionale dell’ANVCG Adriana Geretto, ha dichiarato: «A voi giovani voglio dire che le guerre non risolvono i problemi, ma ne creano solamente di nuovi e più grandi. Siate sempre sostenitori e promotori di una vera pace, perché i popoli del domani possano stringersi in un gesto di fraternità». E' stata poi la volta della toccante la testimonianza di Nicolas Marzolino, giovane socio ANVCG rimasto vittima di un ordigno bellico inesploso nel 2013, che ha incoraggiato i ragazzi a comprendere quanto la guerra continui a fare vittime anche dopo molti anni la sua fine, non solo in Italia, ma anche in Afghanistan, in Siria, in Libia e in Bosnia-Erzegovina. 

Dopo i saluti e le diverse testimonianze, è arrivato il momento della premiazione per il concorso, i cui vincitori sono stati scelti da una commissione composta da Roberto Frisone, Francesca Ripert (in rappresentanza del Ministero dell’Istruzione alla premiazione) per il Ministero dell’Istruzione e da Mario D’Alessandro (Presidente della sezione ANVCG di Chieti), Adriana Geretto (Vicepresidente Nazionale dell’ANVCG), Romina Guidelli (curatrice d’arte), Emanuele Cervetti (autore video) e Stefano Testini (Ufficio stampa ANVCG). 

Quest’anno gli studenti sono stati chiamati a confrontare le esperienze di chi oggi fugge della guerra e di chi, ieri, in tenera età, l’ha vissuta in prima persona, utilizzando questa analisi come strumento fondamentale per la comprensione del fenomeno bellico e del valore della pace.

Per quanto riguarda le scuole medie, il primo posto è andato a Matteo Capone dell’IC Agrigento Centro di Agrigento, premiato dal Presidente Regionale della regione Sicilia, Renato Colosi. Secondo posto per la Classe III F dell’IC “Fermi” di Rimini (premiata dalla Presidente Provinciale della sezione ANVCG di Rimini, Marialuisa Cenci) e terzo per Sasha Grandetti dell’IC “Moratti” di Fivizzano, Massa Carrara (riconoscimento consegnato dalla Vicepresidente della Sezione ANVCG di Massa Deana Bernabò).

È stata poi la volta della toccante la testimonianza di Nicolas Marzolino, Consigliere Nazionale dell’ANVCG rimasto vittima di un ordigno bellico inesploso nel 2013, che ha incoraggiato i ragazzi a comprendere davvero quanto la guerra continui a fare vittime anche dopo molti anni la sua fine a causa degli ordigni bellici disseminati nei territori, non solo in Italia, ma anche in Afghanistan, in Siria, in Libia e in Bosnia-Erzegovina. 

Per le scuole secondarie di secondo grado, il primo posto nella sezione scrittura è andato a Giulia Campagnolo dell’Itis Quintino Sella di Biella, premiata dal Vicepresidente Provinciale della Sezione ANVCG di Torino, Luigi Sarzi Amadè, seguita da Rahel Adriaans dell’IISS Marconi-Hack di Bari (premiata dal Vicepresidente Nazionale Vicario, Michele Corcio) e dalla coppia Silvia Carnimeo e Luca Giuseppe Carnimeo (Liceo Scientifico “Salvemini” di Bari), premiati dal responsabile del Dipartimento Ordigni Bellici Inesplosi ANVCG Giovanni Lafirenze. Nella sezione video, invece, primo posto per Elia Ian Baratto, Riccarso Bastianon, Matteo Munarolo dell'Ipsia Galileo Galilei di Castelfranco Veneto (Treviso), premiati dal Presidente Nazionale dell'ANVCG Michele Vigne;  secondo posto per Mariagiovanna Pericolo del Liceo artistico "Nanni Valentini" di Monza (riconoscimento consegnato da Domenico Neri, Consigliere Nazionale dell'ANVCG); e terzo posto per Tommaso Bonora, Luana Graziotto, Thomas Pellizzer e Giovanni Pipoli, premiati dal Vicepresidente della Sezione ANVCG di Treviso, Francesco Sottana.

 

È stato poi presentato in anteprima un estratto del reportage prodotto e realizzato dall’ANVCG sulle testimonianze dei profughi ucraini in Romania, a seguito di una missione umanitaria svoltasi tra il 16 e il 21 marzo. Sempre sul conflitto ucraino, è intervenuto anche Raffaele Crocco, Direttore Responsabile de L’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, il quale ha parlato agli studenti del terribile impatto umanitario del conflitto russo-ucraino sui civili in fuga. 

Per la sezione grafica, infine, il primo posto è andato a Francesca Bonazza della Scuola “Golgi” di Brescia, premiata dal Presidente Provinciale della sezione ANVCG di Brescia, Carlo Inverardi, seguita da Emilia Franzese ISIS“Ferrari-Buccini” di Marcianise (riconoscimento consegnato dal Vicepresidente della Sezione ANVCG di Caserta, Antonio Ievolo) e Clara Pungillo e Giulia Loiacono dell’Istituto “De Nobili” di Catanzaro, premiati dal Presidente Provinciale della Sezione ANVCG di Catanzaro Varano Marziale.

Menzione speciale per Francesca Procopio dell’Istituto “De Nobili” di Catanzaro, la cui opera grafica ha ottenuto il maggior numero di “mi piace” nel contest lanciato sulla pagina Facebook dell’ANVCG.

Infine, sul palco sono saliti alcuni studenti del Liceo artistico “Caravaggio” di Roma, le cui opere grafiche sono stati esposte nella sala dove si è svolta la cerimonia di premiazione, premiati con una targa di riconoscimento dalla Vicepresidente Nazionale Adriana Geretto. 


Ultima modifica il Venerdì, 08 Aprile 2022 09:33

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