#siamosullastessabarca: Giornata della Memoria e dell’Accoglienza 2021

Tra le finalità statutarie dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra c’è anche quella di “promuovere l’affermazione ed il rispetto dei diritti umani delle popolazioni civili in conseguenza di guerre e conflitti armati, sia a livello nazionale che internazionale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso, lingua, classe sociale o opinione politica, contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace”.

Una delle principali conseguenze dei conflitti è il dislocamento forzato delle popolazioni coinvolte, che spesso vedono la fuga dal loro paese come unico modo per salvare le proprie vite. Come emerge chiaramente nei report dell’UNHCR, vi è una chiara connessione tra spostamenti forzati e situazioni di conflitto e per questo molti dei rifugiati e degli sfollati sono a tutti gli effetti da considerare vittime delle guerre.

E’ a causa di questa evidenza che negli ultimi anni l’ANVCG ha partecipato attivamente alle celebrazioni della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita in memoria delle vittime del 3 ottobre 2013, quando, in un tragico naufragio a largo dell’isola di Lampedusa, persero la vita 368 migranti.

La Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita dal Parlamento con la legge 21 marzo 2016, n. 45, ha il fine di “conservare e di rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria” e di “sensibilizzare l’opinione pubblica alla solidarietà civile nei confronti dei migranti, al rispetto della dignità umana e del valore della vita di ciascun individuo, all’integrazione e all’accoglienza”.

Nell’ambito di questo impegno, nel 2019 l’ANVCG ha siglato un Protocollo d’Intesa con il Comitato 3 Ottobre, attraverso il quale, tra l’altro, ha sostenuto e continua a sostenere in qualità di partner il progetto del Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo, inaugurato nell’estate del 2016 alla presenza del Presidente Mattarella.

Insieme con il Comitato 3 Ottobre, l’Associazione si è anche impegnata a sviluppare progetti e attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle nuove generazioni aventi come oggetto i civili in fuga dai conflitti, con particolare riferimento alle guerre che si stanno consumando nell’area mediterranea.

Al fine di attuare questo Protocollo di Intesa, a partire dal 2020 si è avviata la realizzazione dei laboratori congiunti “Semi di Lampedusa”, ovvero di laboratori a carattere sperimentale che hanno valorizzato sinergicamente le rispettive esperienze dell’ANVCG e del Comitato 3 Ottobre.

Anche quest’anno l’ANVCG si è unita alle manifestazioni per le Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, sotto lo slogan proposto dal Comitato 3 ottobre  #siamosullastessabarca (cliccare qui per il programma completo), organizzando dei laboratori per gli studenti e le studentesse su temi come l’incidenza di guerre e conflitti nella genesi dei flussi migratori; il diritto dei migranti "da conflitto"; il parallelismo fra migranti e sfollati post conflitto di ieri e di oggi; analisi delle aree più a rischio attraverso attività interattive.

Ultima modifica il Venerdì, 01 Ottobre 2021 14:14

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie Per maggiori informazioni sull'uso dei cookie, visitare questa pagina.

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information