3ª Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo

Com'è noto, con la legge 25/01/2017 n. 9 il Parlamento italiano, su forte impulso dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, ha istituito all’unanimità il 1° febbraio di ogni anno quale “Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo”, al fine di conservare la memoria delle vittime civili dei conflitti di ieri, nonché di mantenere alta l’attenzione sul grave dramma umanitario che vivono le popolazioni civili vittime delle guerre e dei conflitti di oggi.

Quest’anno le celebrazioni si terranno dal 4 al 12 febbraio a Torino, presso l’Arsenale della Pace, con la collaborazione del Ministero dell'Istruzione e del SERMIG e i patrocini della Camera dei Deputati, della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell'Interno e della Città di Torino, secondo il seguente programma:

4 febbraio (ore 10.30)

  • Premiazione del concorso per le scuole medie e superiori, organizzato in collaborazione con il MIUR "Tante guerre, un'unica vittima:  la popolazione civile. La guerra come fenomeno senza confini, che rende vittime tutte le popolazioni che la subiscono, oltre il tempo e lo spazio in cui tale fenomeno si manifesta"
  • Inaugurazione della mostra "essere || non essere - Vittime Civili di guerre incivili", con circa 70 opere pittoriche realizzate dagli studenti di tutta Italia per il concorso 2019 della Giornata. La mostra resterà aperta fino al 12 febbraio (10.00-13.00 e 14.30-18.00)
  • Apertura della mostra "Torino e la Guerra", esposizione di immagini sulla difesa civile della città durante il bombardamento del 1940, con esperienza di realtà virtuale.  La mostra resterà aperta fino al 12 febbraio (10.00-13.00 e 14.30-18.00)

7 febbraio (ore 10.00)

  • "L'eredità della guerra tra passato e presente" - Incontro con le scuole sul tema degli ordigni bellici inesplosi e Presentazione del Protocollo d'Intesa tra ANVCG e il Politecnico di Torino in materia di geofisica applicata alla ricerca di ordigni bellici inesplosi.

10 febbraio (ore 18.45)

  • "E' tempo di pace: Franco Leoni Lautizi in dialogo con i giovani dell'Arsenale della Pace", con la toccante testimonianza del sopravvissuto della strage di Marzabotto e dirigente dell'ANVCG. 

11 febbraio (ore 10.00)

  • “Mai più vittime civili di guerra”, convegno sui nuovi scenari internazionali per la protezione dei civili nei conflitti armati.

12 febbraio (ore 10.00)

  • "A scuola di memoria", incontro presso l'IC Leopardi di Trofarello con Franco Leoni Lautizi, sopravvissuto della strage di Marzabotto e socio dell'ANVCG.

Nell’ambito del convegno dell'11 febbraio - l'evento clou delle celebrazioni - verranno discussi gli attuali scenari internazionali per la protezione dei civili nei conflitti armati, con particolare rilievo all’importanza di coinvolgere le vittime di guerra nei percorsi di assistenza e integrazione, nonché nei processi di pace. Esperienza, questa, in cui l’Italia è stata pioniera in passato, ad esempio promuovendo il rafforzamento della protezione e della tutela delle vittime attraverso la loro riunione in Associazione di categoria.

Questo processo di istituzionalizzazione ha visto protagonista l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra che, dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi, è stata, dapprima come Ente pubblico e, dal 1978, come Ente morale di diritto privato, l’Ente di rappresentanza e tutela degli interessi morali e materiali dei mutilati e degli invalidi civili e delle famiglie dei caduti civili per fatto di guerra.

Nell’ambito del convegno sarà lanciata la proposta per l’istituzione di un “Anno Internazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo”, con l’obiettivo di istituire una Giornata Internazionale sullo stesso tema.

Questo il programma del convegno:

MAI PIU' VITTIME CIVILI DI GUERRA
11 febbraio 2020 - ore 10.00

Saluti delle autorità
Sen. Anna Rossomando, Vice Presidente del Senato
Ernesto Olivero, Fondatore del SERMIG
Chiara Appendino Sindaca di Torino
Alessio Pecorario, Responsabile Pace, Sicurezza e Disarmo per il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale
Ugo Genovese, Presidente della Sezione Provinciale ANVCG di Torino e del Piemonte

Apertura dei lavori
Giuseppe Castronovo, Presidente Nazionale Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra
On. Emanuela Del Re, Vice Ministra Affari Esteri e Cooperazione Internazionale

Lo scenario internazionale
Sfide e tendenze in materia di protezione dei civili nei conflitti armati
Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa
Impatto delle guerre sui civili
Jean-Marc Boivin, Responsabile relazioni istituzionali Humanity & Inclusion
Oggi a Baghdad
Barbara Schiavulli, giornalista e corrispondente di guerra

Il ruolo delle vittime di guerra
Il caso italiano
Michele Vigne, Vice Presidente Nazionale Vicario Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra
Verso una Giornata internazionale dedicata alle vittime di guerra
Umberto Vattani, Presidente del Comitato Promotore per la Giornata Internazionale delle Vittime Civili di Guerra
David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo (intervento video registrato a Strasburgo)
Silvia Costa, Commissario Straordinario di Governo

Dibattito

Modera il giornalista Giampiero Gramaglia.

Tutti coloro che fossero interessati a partecipare al convegno o alle altre iniziative indicate sopra sono invitati a contattare la Presidenza dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra.

Per leggere il comunicato stampa ufficiale della Terza Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo cliccare qui

Ultima modifica il Venerdì, 07 Febbraio 2020 16:15

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