"Tante guerre, un'unica vittima: la popolazione civile” - 3ª edizione del bando per le scuole per la Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo

"Tante guerre, un'unica vittima:  la popolazione civile. La guerra come fenomeno senza confini, che rende vittime tutte le popolazioni che la subiscono, oltre il tempo e lo spazio in cui tale fenomeno si manifesta" - Anno Scolastico 2019 – 2020,  in collaborazione con Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

Il 1° febbraio di ogni anno, si celebra la “Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo”, istituita in Italia con la legge 25 gennaio 2017 n. 9, al fine di conservare la memoria delle vittime civili di tutte le guerre e di tutti i conflitti nel mondo, nonché di promuovere, secondo i principi dell’articolo 11 della Costituzione, la cultura della pace e del ripudio della guerra. Il riferimento non solo alle guerre del passato, in particolare alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale, ma a tutti i conflitti attualmente in corso nel mondo rendono tale giornata oltre che commemorativa, rappresentativa di un momento di riflessione sulle conseguenze che le guerre di oggi provocano sulle popolazioni, principali vittime dello scontro tra le parti contrapposte, specialmente nelle aree densamente popolate.

L'art.4 della legge prevede che un particolare coinvolgimento del mondo della scuola nella celebrazione di questa Giornata, prevedendo esplicitamente la partecipazione dell'ANVCG in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sulla base di un protocollo di intesa.

In occasione della terza celebrazione della giornata il tema delle popolazioni civili vittime delle guerre in corso oggi nel mondo viene ripreso, secondo una chiave di lettura differente rispetto le prime due edizioni, con l’obiettivo di spingere gli studenti a confrontarsi con esso attraverso l’utilizzo di linguaggi comunicativi diversi.

Il concorso si articola in due sezioni:

1) Scrittura-racconto breve: le storie dovranno essere presentate in formato digitale (PDF), potranno essere accompagnate/integrate da immagini e non dovranno superare le 7500 parole.
2) Video. Durata massima consentita: 5 minuti, compresi i titoli di testa e di coda.

Una importante novità rispetto al passato è che il bando è rivolto non solo alla scuole superiori, ma anche alle scuole medie, che ovviamente concorreranno in categorie distinte.

E' possibile partecipare con lavori individuali, di gruppo o di classe e il termine per la partecipazione è il 30 novembre 2019.
La domanda di partecipazione va redatta sull'apposito modulo. Per ogni ulteriore informazione consultare il bando del concorso.

Ultima modifica il Martedì, 24 Settembre 2019 10:48

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