Esploso ordigno bellico della Prima Guerra Mondiale a tremila metri di quota

Ieri, 26 agosto, due escursionisti di nazionalità spagnola sono rimasti feriti dall'esplosione di un ordigno bellico della Prima Guerra Mondiale.

I due, impegnati nella scalata del ghiacciaio di Presena, nel Trentino occidentale, avrebbero ritrovato la bomba intatta nella neve, a più di tremila metri di quota. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, gli escursionisti hanno tentato incautamente di rimuovere da soli il residuato bellico, causandone in questa maniera l'esplosione. Mentre uno è rimasto tramortito dallo scoppio, l'altro ha riportato gravi ferite alle mani. I due feriti sono stati soccorsi con l'elicottero e al momento sembra che non siano in pericolo di vita.

Si tratta dell'ennesimo incidente causato dall'esplosione di un residuato bellico sul territorio italiano. Da anni l'ANVCG denuncia la pericolosità di questi ordigni, che il passare del tempo non ha reso meno letali. Negli ultimi anni non sono stati i rari i ritrovamenti casuali, da parte di civili, di residuati bellici della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, la cui pericolosità ha causato in casi eclatanti anche l'evacuazione di intere città. Per questo motivo, l'ANVCG si batte da anni affinché il problema sia affrontato dalle istituzioni e dai media come un fenomeno di rilevanza nazionale, uscendo dalla dimensione geolocalizzata e di cronaca locale con cui è abitualmente trattato.

L’ANVCG ha attuato una serie di iniziative per contrastare il fenomeno. Attraverso il Protocollo d’Intesa con il Ministero della Difesa, contribuisce alla creazione di un unico database relativo sia agli interventi di bonifica effettuati dai reparti dell’Esercito, sia ai dati storici in possesso dell’ANVCG e ai rinvenimenti segnalati da quest’ultima. Inoltre, con il Protocollo d’Intesa con il MIUR, e grazie alle attività formative del suo Dipartimento degli Ordigni Bellici Inesplosi, s’impegna a educare e sensibilizzare gli studenti delle scuole italiane sul tema e sul pericolo attuale che le bombe non esplose rappresentano.

Ultima modifica il Giovedì, 29 Agosto 2019 10:28

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