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L'ANVCG lancia un appello ai parlamentari contro le armi esplosive

Oggi l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, dando seguito ad un'iniziativa internazionale di INEW, il network sulle armi esplosive, lancia in Italia l'appello della Rete invitando i membri di organi legislativi a sostenere con urgenza un'azione per prevenire la sofferenza umana dall'uso di armi esplosive nelle aree popolate.

Sempre più oggi i conflitti armati coinvolgono le popolazioni civili, con l'uso nelle zone rumane di sistemi di armamenti progettati per essere utilizzati in campi di battaglia all'aperto. I bombardamenti nelle città hanno un impatto devastante sui civili: quando si usano armi esplosive in aree popolate, circa il 91% di coloro che sono stati dichiarati uccisi e feriti appartiene alla popolazione civile. Come conseguenza degli attacchi, infrastrutture e servizi essenziali come ospedali, scuole, sistemi idrici e fognari sono colpiti e distrutti. Questo "schema di danno" causato dall'impiego di armi esplosive nelle aree popolate è diventato un problema centrale ed urgente per le azioni umanitarie, come testimoniano i casi di vittime in Afghanistan, Siria, Yemen, Iraq, Libia, Gaza e Ucraina.

Le continue sofferenze umane evidenziano la necessità di agire a tutti i livelli, dal piano operativo a quello diplomatico internazionale, per proteggere le popolazioni civili dagli effetti letali e distruttivi delle armi esplosive. L'ONU e la Croce Rossa Internazionale da molto tempo lanciano appelli per astenersi dall'impiego nei conflitti delle armi esplosive nelle zone urbane, mentre due diversi Segretari Generali hanno chiesto più volte agli Stati di impegnarsi in modo costruttivo per avviare l'iter diplomatico di una dichiarazione politica internazionale.

I parlamentari oggi hanno un ruolo vitale da svolgere per il rafforzamento della protezione dei civili nei conflitti armati, sostenendo gli sforzi a livello internazionale e nazionale per proibire l'uso di armi esplosive con effetti a largo raggio nelle aree popolate. INEW sta sollecitando i legislatori ad approvare l'Appello Parlamentare Internazionale che invita gli Stati a sviluppare una dichiarazione politica internazionale per proibire l'impiego delle armi esplosive con effetti a largo raggio nelle aree popolate e per assistere le comunità e le persone colpite.

ANVCG, membro di INEW e coordinatrice in Italia della campagna "Stop alle Bombe sui civili" contro le armi esplosive, chiede ai propri Parlamentari di firmare l'appello, anche a nome di Campagna Italiana contro le Mine e Rete Italiana per il Disarmo, che hanno aderito alle rete in Italia, e s'impegnerà nelle prossime settimane a ottenere quante più firme possibili a favore della protezione dei civili nei conflitti armati.

Per leggere il comunicato stampa, cliccare qui
Per leggere la versione integrale dell'appello internazionale, sia in inglese che in italiano, cliccare qui.

Ultima modifica il Giovedì, 21 Marzo 2019 12:01

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