“Il Grande Bombardamento di Roma”: l'evento dell’ANVCG in ricordo del bombardamento di San Lorenzo

Lo scorso 19 luglio si è svolto l’evento “Il Grande Bombardamento di Roma 19 luglio 1943 – San Lorenzo”,  che l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ha promosso e organizzato in collaborazione con il Centro per la Promozione del Libro.

La manifestazione, che si è svolta presso il complesso monumentale della Basilica di San Lorenzo Fuori Le Mura, è stata ricca di avvenimenti, tra cui l'inaugurazione dell'omonima mostra documentaria sul bombardamento del celebre quartiere romano, ed è stata patrocinata da Roma Capitale, Croce Rossa Italiana e la Confederazione fra le Associazione Combattentistiche e Partigiane; è stata inoltre supportata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Comitato Papa Pacelli, dal Municipio Roma II, Biblioteche di Roma ed altre associazioni culturali. La manifestazione andrà avanti con tante altre attività culturali fino al 24 luglio.

La giornata del 19 luglio si è aperta con la deposizione di un mazzo di fiori sotto la statua di Papa Pio XII da parte del Presidente del Municipio II, Francesca del Bello, e dell’Assessore alla Memoria, Lucrezia Colmayer. Il momento commemorativo si è svolto nel piazzale antistante la Basilica, dove, per l’occasione, è stata allestita l’installazione artistica “Sagome 547”, consistente in centinaia di opere pittoriche e di arte contemporanea che simboleggiano le giovani vittime delle guerre. Il progetto, nato con il patrocinio dell’UNICEF, è stato realizzato da Daniele Arzenta dell’Associazione Horti Lamiani, a cura di Romina Guidelli.

Alle 11 la mostra è stata aperta per una piccola anteprima al Presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito, che ha espresso apprezzamento per il valore storico e culturale dell'iniziativa. A seguire, sempre in rappresentanza di Roma Capitale, è intervenuta la Sindaca di Roma Virgina Raggi, che, accompagnata dal Presidente Castronovo e dal curatore della mostra Giovanni Cipriani, ha visionato i 75 pannelli esposti con le riproduzioni di circa 450 documenti d’epoca dell’Archivio - Emeroteca del Centro per la Promozione del Libro. La Sindaca ha espresso la sua ferma negazione contro ogni espressione di violenza, manifestando ai presenti la sua vicinanza e la condivisione dei comuni ideali di pacifica convivenza sociale. Tra gli ospiti della mattinata, anche il Senatore Gianluca Perilli, vicepresidente della I Commissione permanente Affari Costituzionali del Senato.

Nel pomeriggio, alle ore 17.45 (l’ora in cui, 75 anni fa Papa Pio XII visitò la Basilica distrutta), all’interno della Basilica si è svolto un momento di preghiera comunitaria a cura del Comitato Papa Pacelli -  Papa Pio XII, presieduta dal Cardinale Dominique Mamberti, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e da Mons. Giuseppe Sciacca, segretario dello stesso Tribunale. Ad aprire questo momento di riflessione è stato il Presidente Castronovo, che nel suo discorso ha ribadito temi a lui cari: l’insensatezza della violenza, che mette gli uomini uno contro l’altro; le conseguenze disastrose dei conflitti sulle vittime; l’appello per la costruzione di una civilità basata sulla pace e sulla solidarietà. "Credere in un futuro senza guerre non è facile, lo so – ha dichiarato - e le notizie che tutti i giorni ci arrivano da ogni parte del mondo rischiano di farci perdere la speranza, ma non dobbiamo assolutamente smettere di impegnarci in questa battaglia per la pace, che è l'unica che ha senso e l'unica che vale la pena di combattere".

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato per l’occasione un telegramma al Presidente Castronovo, che è stato letto pubblicamente. Mattarella ha ricordato che se c’è una lezione da apprendere dai disastrosi eventi che hanno devastato il quartiere di San Lorenzo è che da quel conflitto e dai morti da esso causati è nato in Italia un secondo Risorgimento, che ha portato all’instaurazione della democrazia, vera garanzia di pace. "Il percorso di liberazione compiuto dal popolo italiano è stato pagato con un alto prezzo di sangue e di dolore -  ha scritto Mattarella -  Ma ci ha consegnato valori universali e perenni, che le generazioni più anziane hanno il dovere di trasmettere ai più giovani".

Il riferimento al ruolo delle giovani generazioni è stato sottolineato anche da Papa Francesco in una nota inviata dal Segretario di Stato Parolin per l’evento, anch'essa letta pubblicamente. Nella nota, il sommo Pontefice ha rivolto un pensiero ai giovani, incoraggiandoli ad impegnarsi nel servizio della vita e della pace, allo scopo di realizzare una civiltà dell’amore. A seguire, la mostra è stata ufficialmente aperta al pubblico.

Alle 19.30, per conto del Governo, si è unito all’evento il Sottosegretario all'Istruzione, l’onorevole Salvatore Giuliano. Nel ringraziare per l'invito, il Sottosegretario Giuliano ha elegiato l'iniziativa, e ha ribadito l'impegno della scuola italiana nel tenere viva la memoria del passato per educare gli studenti ai pericoli della guerra. La giornata si è quindi conclusa con il concerto ad opera della Fanfara del 4° Reggimento dei Carabinieri a Cavallo, in ricordo del proprio Comandante Generale il Gen. Azolino Hazon, perito durante il bombardamento.

Per leggere il telegramma del Presidente Mattarella in versione integrale cliccare qui.
Per leggere invece la nota di Papa Francesco, cliccare qui.

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Ultima modifica il Martedì, 07 Agosto 2018 09:35

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