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Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata mondiale per l'azione contro le mine

Il 4 aprile, In occasione della della Giornata mondiale per l'azione contro le mine, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione (link diretto alla fonte):

"Nel mondo migliaia di persone - civili, e tra essi tanti bambini che già hanno sofferto le tribolazioni della guerra e della povertà estrema - continuano a morire, o subire gravissime menomazioni, a causa di mine anti-uomo, di bombe a grappolo, di ordigni bellici inesplosi.
La Giornata mondiale indetta dalle Nazioni Unite e dedicata all'azione contro le mine, costituisce un appello rivolto all'opinione pubblica internazionale, alle istituzioni e alle espressioni delle società civili, per rilanciare l'obiettivo dell'effettivo azzeramento di queste armi subdole e spietate, che raggiungono un culmine di disumanità e che le convenzioni di Ottawa e di Oslo hanno giustamente messo al bando.
Proibire le mine anti-uomo, e tutti gli ordigni concepiti per rendere inagibili interi territori, rappresenta un'importante base di partenza per assicurare il rispetto dei diritti umani: non soltanto per tutelare le vittime delle guerre, ma anche per evitare che le conseguenze del conflitto paralizzino la vita delle comunità nella fase di transizione e nella ricostruzione post-bellica. Queste armi vili e bestiali puntano a togliere anche la speranza a chi cerca un futuro per sé e i propri cari oltre la guerra.
L'umanità non può tollerarlo. Il nostro Paese continuerà a dare tutto il sostegno possibile agli organismi internazionali impegnati nei piani umanitari di sminamento e di riconsegna alle popolazioni dei territori violati dai minacciosi ordigni.
Un ringraziamento particolare va a quanti, volontari e associazioni, con grande passione civile, si prodigano nei luoghi più tormentati dalla guerra per riaprire le porte a un futuro finalmente dignitoso.
In questa Giornata, rinnovo infine l'auspicio che il Parlamento italiano possa giungere presto a una nuova deliberazione legislativa, coerente con i principi costituzionali, per contrastare con efficacia anche il sostegno alle imprese produttrici di mine anti-persona e di munizioni a grappolo".

L'ANVCG ringrazia, a nome di tutte le vittime civili di guerra, il Presidente della Repubblica che ancora una volta - come già accaduto lo scorso 1° febbraio - dimostra una speciale attenzione e una grande sensibilità verso tutti coloro che sono colpiti dalla violenza dei conflitti in ogni parte del mondo e verso tutti i soggetti che si adoperano ad ogni livello per la promozione di una cultura della pace.

Ultima modifica il Mercoledì, 04 Aprile 2018 14:15

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