Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra - Onlus
L'Associazione
Nata nel 1943, l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra divenne ente
pubblico nel 1956, per poi essere trasformata in ente morale di diritto
privato nel 1979 ed assumere la qualifica di Onlus (Organizzazione Non Lucrativa
di Utilità Sociale) nel 2005.
Ciò nonostante l'Associazione ha mantenuto tutte le sue
funzioni istituzionali che si esplicano nei confronti di tutti gli
appartenenti alle categorie rappresentate, a prescindere dalla loro
formale iscrizione al sodalizio.
Lo Statuto vigente è stato approvato nel Congresso Nazionale tenutosi ad Arezzo il 25-26 ottobre 2007 ed è registrato il presso registro delle persone giuridiche della Prefettura di Roma.
Per la sua attività benemerita, l'Associazione è stata insignita della Medaglia d'Oro al Merito Civile (D.P.R. 31 dicembre 1998) e della Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte (D.P.R. 2 giugno 1981).
L'attuale Presidente Nazionale è l'Avv.Giuseppe Castronovo, che è stato eletto in questa carica dall'ultimo Congresso Nazionale, tenutosi a Roma dal 24 al 26 novembre 2011.
La funzione di tutela nei confronti delle categorie rappresentate si concretizza nei seguenti servizi:
- assistenza per tutte le domande di pensione di guerra diretta e indiretta e di assegni accessori (istanze di prima concessione, di riversibilità, di aggravamento, di rivalutazione, richiesta della 13ª mensilità ecc.)
- assistenza per i ricorsi in materia di pensioni di guerra al Ministero del Tesoro e alla Corte dei Conti;
- assistenza e informazione sui diritti degli invalidi di guerra in campo sanitario (esenzione ticket e quota fissa per ricetta, procedura per la fornitura di protesi, concessione di contributi da parte delle ASL per le cure climatiche e i soggiorni terapeutici ecc.);
- informazione sul collocamento obbligatorio a favore delle categorie protette (invalidi di guerra, orfani e vedove di guerra, figli dei grandi invalidi);
- assistenza e informazione sui benefici previdenziali a favore degli invalidi, vedove e orfani di guerra;
- assistenza e informazione su tutti gli altri diritti che la legislazione riconosce agli appartenenti alle categorie rappresentate (agevolazioni fiscali per i veicoli , permessi sul lavoro, benefici nel campo del trasporto pubblico ecc.);
- presenza con propri rappresentanti in commissioni od organismi di controllo (commissioni mediche per le pensioni di guerra, commissioni del collocamento obbligatorio ecc.);
- promozione e proposizione attraverso gli organi istituzionali competenti di provvedimenti legislativi e amministrativi e di altre iniziative tesi ad elevare le condizioni morali, culturali e materiali delle vittime civili di guerra e dei loro congiunti;
- pubblicazione di una rivista informativa, dal titolo "Solidarietà", che viene inviata gratuitamente a tutti gli associati.
Accanto questo compito primario, lo statuto dell'A.N.V.C.G. indica come altri scopi dell'ente la promozione della cultura della pace, la valorizzazione del ricordo dei Caduti e il rafforzamento della solidarietà nei confronti di tutti i civili colpiti dalle vicende belliche.
L'Associazione fa quindi parte a pieno titolo di quel "terzo settore" in grande espansione negli ultimi anni che riunisce tutti quei soggetti privati impegnati in attività riconducibili ad interessi affini a quelli pubblici.
Nell'ambito del perseguimento dei fini statutari, l'Associazione ha pubblicato diversi libri di carattere storico (es, "Italia martire", "I civili nella Resistenza"), promuove la celebrazione della "Giornata Nazionale della Vittima Civile di Guerra", organizza cerimonie di commemorazione a ricordo delle vittime dei piu' gravi episodi bellici contro la popolazione civile, cerca costantemente di rendere partecipi del proprio operato i più giovani attraverso il coinvolgimento delle scuole.
In quest'opera di conservazione della memoria, unita alla promozione di una cultura di pace, assumono un particolare rilievo nella vita pubblica le iniziative per l'erezione o la conservazione o la tutela di monumenti e lapidi a ricordo delle vittime della guerra.
I tragici fatti avvenuti negli ultimi anni oltre confine hanno mostrato la necessità per l'Associazione di rivolgere lo sguardo anche al di fuori dell'Italia e di assumere una prospettiva piu' ampia: da questa esigenza sono nate la partecipazione alla campagna contro le mine antiuomo, l'iniziativa di raccogliere fondi per la costruzione di un ospedale a Sarajevo per i bambini resi invalidi dalla guerra e l'adesione alla F.M.A.C. (Federazione Mondiale Ex-Combattenti e Vittime di Guerra).
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