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Venerdì, 20 Dicembre 2013 12:26

"Due storie che si incrociano per costruire la pace": celebrati i 70 anni dell'Associazione

Il 28 novembre 2013 è stato celebrato il 70° anniversario dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus, che coincide con il 70° anniversario dell'inizio della Guerra di Liberazione e della Resistenza, come sintetizzato nello slogan "Due storie che si incrociano per costruire la pace".

La giornata di commemorazione ha avuto luogo presso il Teatro Sala Umberto di Roma e vi hanno partecipato rappresentanti provenienti dalle oltre 100 sedi periferiche dell’Associazione, studenti, autorità ed esponenti della società civile.

Sono intervenuti, tra gli altri, il Sen. Giuseppe Marinello, Presidente della Commissione Ambiente del Senato che ha attivamente sostenuto l’Associazione nelle sue battglie; il Sen. Ivo Tarolli, anch’egli amico, estimatore e instancabile sostenitore dell’Associazione; il Presidente della Commissione Ambiente Roma Capitale, l’On. Athos De Luca; l’Ambasciatore Alessandro Cortese de  Bosis, Presidente dell’Associazione  Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione inquadrati nei reparti regolari delle Forze Armate e Vicepresidente della Confederazione Associazioni Combattentistiche; Paolo Morawski, membro del Segretariato della Rai, Segretario del Prix Italia, giornalista e storico.

Coordinato dalla giornalista Nicoletta Carbone, l'evento è stato introdotto dal Presidente Nazionale dell’ANVCG, l’avvocato Giuseppe Castronovo, cieco di guerra dall’età di nove anni, che ha voluto ricordare le vittime civili di guerra italiane causate dalla Seconda Guerra Mondiale, ma anche le tante vittime civili di guerra dei nostri tempi, il cui numero cresce sempre di più, coinvolgendo purtroppo anche molti bambini.

Nel corso della celebrazione è stato  consegnato al Comune di Lampedusa - rappresentato dall’Assessore alle Attività Produttive di Lampedusa Vincenzo Billeci - il Premio internazionale Pace e Solidarietà, "per la solidarietà e la grande umanità dimostrata dalle sue Istituzioni e dalla sua meravigliosa comunità nel fronteggiare l’emergenza umanitaria causata dall’enorme flusso di migranti in fuga dai rispettivi paesi dilaniati da fame, violenze, guerre – anch’essi vittime civili del nostro secolo – contribuendo così a costruire uno spirito di pace e fratellanza tra i popoli".

La giornata è quindi proseguita con la proiezione del documentario realizzato dall'Associazione e diretto da Emanuele Cervetti, dal titolo "Il testimone passato", incentrato sui racconti di superstiti della Seconda Guerra Mondiale in cui la memoria si intreccia col coraggio, con la voglia di combattere e che è stato molto apprezzato per la sua intensità e capacità narrativa.

La tragica storia di uno dei protagonisti del documentario presente in Sala, Nicolas Marzolino rimasto gravemente ferito nel giugno 2013 per l'esplosione di un residuato bellico in Val di Susa, è stata lo spunto per introdurre il tema purtroppo ancora attuale della pericolosità degli ordigni bellici ancora inesplosi nascosti in gran numero sul nostro territorio, che solo nel 2013 hanno causato nove feriti. A questo proposito, è stato annunciato che l'Associazione nel 2014 si farà promotrice di una campagna di prevenzione per evitare il ripetersi di episodi tragici come quello della Val di Susa.

E'stato poi presentato l'opuscolo "Custodi della memoria, promotori di pace", che dà un sintetico quadro della storia dell'Associazione e delle vittime civili di guerra italiane e nel mondo, con una prospettiva anche sulla realtà contemporanea.

L'ultima parte della manifestazione è stata rallegrata dal concerto per pianoforte e orchestra del Maestro Giovanni Allevi,compositore, pianista e direttore d’orchestra, che ha deliziato l'intera platea con le sue melodie e la sua spontaneità ed espressività nell'introdurre ed eseguire i suoi pezzi.

La necessità della pace per una convivenza finalmente armoniosa nel mondo e l'impegno per raggiungerla sono stati i fili conduttori di questa giornata, che ha segnato in modo degno e coinvolgente questa importante tappa nella storia dell'Associazione.

Ultima modifica il Martedì, 07 Gennaio 2014 12:08

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