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Prepensionamento famiglie disabili: la legge non sarà discussa, c’è il no della Ragioneria

Il senatore Azzolini, presidente della Commissione Bilancio, incontra i rappresentanti del Comitato. E si impegna a chiedere al ministro Fornero un fondo specifico per finanziare la legge. Le reazioni su Facebook

ROMA – Il ddl 2206 sul prepensionamento delle famiglie di disabili gravi e gravissimi non sarà discussa in Senato: è quanto ha annunciato ieri il senatore Azzolini, presidente della commissione Bilancio, incontrando i rappresentanti del Comitato per il prepensionamento. “Ci ha spiegato che sarebbe costretto a dare un ulteriore parere negativo – riferisce Maria Simona Bellini, presidente del comitato – Il provvedimento è stato infatti negativamente valutato dalla Ragioneria di Stato e questo darebbe il colpo di grazia alla norma che verrebbe bloccata del tutto. Il senatore ritiene che l'unica strada da seguire sia chiedere al ministro del Lavoro Fornero un fondo specifico per finanziare la legge. Lo farà lui stesso – riferisce ancora la Bellini - convocando il ministro per chiarimenti e proposte. Spera che questo possa anche portare ad un incontro per valutare con la nostra associazione tutte le possibilità”. Il commento a caldo: “Ovviamente tanta solidarietà, incredulità per le mancate soluzioni e qualche promessa... no comment”.
 
Molte e diverse le reazioni alla notizia sulla pagine Facebook del Comitato. “Il ministro ci suggerirà di fare una polizza assicurativa...”, ironizza Raffaele. “La rabbia sale – commenta Anna Rita - soprattutto dopo aver sentito al Tg 5 l'elenco di tutte le spese inutili del senato... sembra che anche lì diano sempre parere negativo, quando si tratta di tagli...”. Più ottimista Rosario: “Non capisco cosa ci vedete di negativo: in fondo, prima non avevamo niente in mano, adesso il senatore Azzolini (poteva anche non farlo) ha voluto spiegare di persona al Comitato il motivo per cui il disegno di legge non veniva calanderizzato. E’ evidente che hanno le mani legate – osserva - perché la Ragioneria ha dato esito negativo, quindi ci ha indicato una via da seguire, difficilissima ma non impossibile. E lo farà di persona. Poi il resto sarà in mano a una sola persona: il ministro Fornero”. (cl)

 

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Ultima modifica il Martedì, 07 Agosto 2012 12:08

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